Un giorno in Procura

Visita alla Procura di Tivoli

Una mattinata intensa, formativa e ricca di significato quella vissuta dagli studenti della classe V sez. A dell’IPIA di via di Valle Epiconia, dell’IIS Borsellino Falcone di Zagarolo, in visita presso la Procura della Repubblica di Tivoli. Ad accogliere la delegazione è stato il Procuratore della Repubblica, dott. Andrea Calice, che ha guidato personalmente studenti e docenti attraverso i vari uffici della Procura, illustrando con grande disponibilità e chiarezza il funzionamento della macchina giudiziaria e il ruolo fondamentale della giustizia nella tutela della legalità e dei diritti dei cittadini. Durante il percorso, il Procuratore ha spiegato ai ragazzi le diverse fasi del procedimento giudiziario, dalle indagini preliminari fino al processo, soffermandosi sull’importanza del rispetto delle regole e della collaborazione tra cittadini e istituzioni per il buon andamento del diritto e della convivenza civile. A coadiuvare il Procuratore nella visita c’era l’ispettrice Loredana Proietti della Polizia Giudiziaria, che ci ha illustrato il lavoro che svolgono i collaboratori nella fase di indagine. Momento particolarmente toccante è stato quello dedicato alla memoria dei magistrati caduti nell’adempimento del dovere: Un progetto denominato “Le rose spezzate”, con pannelli illustrativi della vita dei giudici che sono rimasti nel cuore di tutti i cittadini onesti: Vittorio Occorsio, Rosario Livatino, Cesare Terranova, Francesca Morvillo, Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e tanti altri servitori dello Stato che hanno sacrificato la propria vita nella lotta contro la criminalità e le mafie. Un’occasione preziosa per riflettere sul valore della memoria e dell’impegno civile. La visita si è poi concentrata sul cosiddetto “modello Tivoli” nella persecuzione dei reati legati al Codice Rosso, con particolare attenzione ai femminicidi, alle violenze di genere e ai reati contro i minori. Gli studenti hanno avuto la possibilità di visitare il punto di ascolto e confrontarsi con le psicologhe dell’ASL Roma 5 che si occupano delle interrogazioni protette delle vittime più fragili. Per oltre tre ore i ragazzi hanno seguito con attenzione e partecipazione il percorso, interloquendo attivamente con il Procuratore, che non ha fatto mancare consigli e riflessioni importanti sul senso di responsabilità, sul rispetto delle regole e sul ruolo che ogni giovane deve avere nella costruzione di una società più giusta. Presenti alla visita i docenti accompagnatori Marcello Zappia, Maria Rita Bovino e Maurizio Spezzano, che hanno espresso grande apprezzamento per l’accoglienza ricevuta e per l’alto valore educativo dell’iniziativa.

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